Tirotta predica calma: “Siamo vivi, basta autoflagellarsi!”

Non siamo retrocessi, cari Sampdoriani (e non solo), non siamo retrocessi.Questo non vuol dire che non possa succedere, ma siamo vivi, pieni di problemi (come tutte le squadre che sono in lotta) ma vivi.

L’isteria, giustificata in parte dai risultati altalenanti, ci produce sbalzi d’umore da crepacuore, ma la classifica, le avversarie, il tempo a disposizione dicono che ad oggi non c’è ancora nessun verdetto scritto. Di seguito arriveranno mille commenti sulla scarsezza di tizio, le colpe di caio e tutte le menate del caso, astenetevi, davvero astenetevi. Le colpe sono di tutti, non saremmo in questa situazione se ci fosse uno o pochi colpevoli, ma soprattutto non me ne frega niente perché non c’è tempo per i processi. Siamo in una situazione delicatissima, ci salveremo, se lo faremo, per un punto o poco più, scordiamoci di guardare avanti e guardiamo solo dietro, teniamone tre la sotto e chiunque siano chissenefrega purché siano 3! Abbiamo colpe, tante colpe ed abbiamo tanta sfiga… vero, tanta, troppa iella negli episodi e iella che ci trasciniamo da tutto il campionato. Ma se avere iella è una sfiga, averne troppa diventa una colpa. Se è vero che tante volte quest’anno ci siamo trovati a subire gol in partite (come si dice in gergo) da zero a zero, diventa una colpa non aver corretto questo trend.

Fragilità? “Timidezza?” non lo so, ma una cosa è certa, dobbiamo da adesso, da subito diventare una squadra rognosa e tignosa, c’è bisogno che siano gli altri a sentire la pressione ed il timore di affrontarci e non farci più trovare impreparati di fronte alle sfighe, perché non si parla più di sfiga ma di responsabilità, morale, tecnica, tattica, non interessa ma basta alibi!!! Da subito!!! Dare qualcosa in più tutti e pretenderlo da tutti, squadra e tifosi! Come possiamo pensare di raddrizzare questa barca se siamo i primi a non crederci.

Non ci salveremo solo credendoci, ma qua la spinta ed il supporto a questa squadra lo possiamo dare solo noi, non possiamo contare su niente e nessuno che non siano squadra e tifosi, e con questi ci dobbiamo salvare! Non so come andrà a finire ma so che se dobbiamo morire (retrocedere), io lo voglio fare da vivo, lottando e soffrendo fino alla fine; di certo non mi farò trovare stravaccato ad aspettare la fine! Non siamo retrocessi, nessuno lo è e se qualcuno ha voglia di autoflagellarsi lo faccia distante da chi ha voglia di combattere!!! Dai Sampdoria! Dai Sampdoriani!

🖋 Enzo Tirotta su Facebook dopo Sampdoria-Fiorentina