Rigoni: “La Samp non aveva i soldi del riscatto”

Rigoni: “La Samp non aveva i soldi del riscatto”

- in Calciomercato

Dopo la seconda parentesi italiana alla Sampdoria, Emiliano Rigoni è tornato in Russia allo Zenit, squadra detentrice del suo cartellino. Ma come mai il giocatore è tornato in patria se i blucerchiati su di lui avevano l’obbligo di riscatto?

A spiegarlo è stato il diretto interessato durante un’intervista a Sport Express: “Nel contratto c’era l’obbligo di riscatto in base a venti partite, ma per motivi economici la Sampdoria non poteva permettersi di riscattarmi e così ho smesso di giocare. Non potevo accettare una tale situazione e ne ho parlato con i club. La Samp ha accettato di lasciarmi andare e lo Zenit è sempre stato dalla mia parte per supportarmi. Si è risolto tutto in maniera molto professionale”.

Una dichiarazione che gela i tifosi blucerchiati che stanno perdendo sempre più fiducia, anche in base al mercato di gennaio, nella dirigenza di Massimo Ferrero.

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