Le pagelle di Samp-Fiorentina: Quagliarella immortale

Le pagelle di Samp-Fiorentina: Quagliarella immortale
Condividi

Ecco le pagelle della redazione di Radio Blucerchiata.

VIVIANO: 6

Non viene impegnato spesso, ma quando c’è bisogno è pronto. Incolpevole sul gol del 3-1.

BERESZYNSKI: 7

Galoppa sulla fascia, preciso in copertura e, quando serve, mette dei bei cross in mezzo all’area. Sulla destra è sempre più una sicurezza.

SILVESTRE: 6

Classico lavoro di routine per il centrale argentino. Prestazione senza infamia e senza lode, a parte qualche distrazione di troppo nel primo tempo.

FERRARI: 6

Come per il collega Silvestre, qualche disattenzione soprattutto nel primo tempo tradito anche dal campo. Nonostante ciò, soprattutto nella ripresa, si rivela fondamentale e preciso annullando Babacar.

STRINIC: 6

Sale meno di Beres, ma anche lui quando serve sa spingersi in avanti. Prestazione sufficiente, ma nel primo tempo ha sofferto troppo le incursioni di Chiesa. Ci aspettiamo di più.

TORREIRA: 7

Lo ripetiamo ogni domenica da due anni: è l’uomo in più della Sampdoria. Anche oggi ha lottato in mezzo al campo, non ha fatto ripartire l’avversario e si è preso alcuni falli fondamentali.

PRAET: 6

Prestazione senza effetti speciali quella del belga. Può decisamente fare di più, però nel secondo tempo si è risvegliato e ha fornito un buon ritmo.

LINETTY: 6,5

Anche lui, a parte qualche fiammata, cresciuto alla distanza. Salvo poi rivelarsi decisivo e fondamentale nelle incursioni del secondo tempo. In netta ripresa. Ci sei mancato.

RAMIREZ: 7,5

Non è partito benissimo, ma poi ha fornito giocate sublimi e tre assist, di cui uno di tacco. Quando è in forma non ce n’è per nessuno. Mago.

KOWNACKI: 6

Un 6 che sarebbe stato un 7 se avesse segnato quel gol a porta vuota. Sulla respinta poteva tranquillamente insaccarla sul secondo palo, totalmente libero. Ma invece l’ha sparata addosso a Sportiello. Tutto sommato, comunque, si è inserito bene negli schemi di Giampaolo. Può crescere tantissimo.

QUAGLIARELLA: 9

Tripletta e 15esimo gol in campionato. A 35 anni fra dieci giorni. Serve aggiungere altro? Leader assoluto. Standing ovation per lui

ZAPATA: 6 (DAL MINUTO 58, AL POSTO DI KOWNACKI)

Sembra essersi ripreso completamente dall’infortunio. Nei 32 minuti che gioca, corre e fa a sportellate con gli avversari. Sul fine gara, sfiora addirittura il gol su azione personale.

CAPRARI: 6 (DAL MINUTO 74 AL POSTO DI RAMIREZ)

Dimostra voglia e imprecisione, ma d’altronde ha avuto a disposizione solo quindici minuti. Quando c’è lui in campo, la squadra diventa più offensiva.

BARRETO: SV (DAL MINUTO 84 AL POSTO DI QUAGLIARELLA)

 

GIAMPAOLO: 8

Quando in campo ci sono tutti i titolari, nessuno escluso, la Sampdoria è una splendida sinfonia. Partita tatticamente perfetta, Fiorentina annullata e 3 punti portati a casa.

PASQUA: 5

Diversi errori arbitrali, compreso un rigore negato a Zapata sul finale di partita.