Le pagelle di Samp-Udinese: Gabbiadini sublime

Audero: 6. Nestorovski lo supera per due volte, una al 3′ ma il goal viene annullato per fuorigioco; l’altra, questa volta in modo regolare, al 29′, ma in entrambe le occasioni il portiere della Samp può fare davvero poco. Non viene particolarmente impegnato dagli avversari, soprattutto quando l’Udinese si ritrova in dieci. Fa eccezione un tiro di Lasagna che passa a fil di palo ma fortunatamente termina fuori.

Depaoli: 6. Arretrato per l’assenza di Bereszynski, non rinnega comunque le sue velleità offensive e aiuta la manovra d’attacco quando ne ha l’occasione. In copertura non sfigura, ma in un contrasto si infortuna in modo piuttosto grave ed è costretto ad uscire (Dal 38′ Thorsby: 6. Nell’emergenza terzini dei blucerchiati viene schierato come termine basso di destra. In quello che non è il suo ruolo gioca senza strafare, sacrificando la fase offensiva per una solida e precisa copertura difensiva).

Ferrari: 6,5. Ennesima partita ordinata e precisa del numero 25 blucerchiato, puntuale nell’anticipo e nelle chiusure sulle tante verticalizzazioni che gli avversari offrono a Lasagna. Anche De Paul gravita dalle sue parti ma, con l’aiuto di Depaoli ( e di Thorsby poi) lo controlla nel modo giusto. Come tutta la difesa viene colto di sorpresa nel momento del vantaggio ospite segnato da Nestorovski.

Colley: 6. Il centrale gambiano disputa una partita solida, con chiusure efficaci ma che non badano troppo allo stile e all’estetica. Quando la squadra fa possesso palla sbaglia più di un suggerimento in verticale per i compagni, ma questo è un compito che non gli viene specificamente richiesto. Col passare dei minuti le azioni avversarie si fanno più rarefatte e la sua partita è sempre più tranquilla.

Murru: 6,5. Con Ranieri le sue prestazioni stanno crescendo piano piano. Spinge tanto sulla sinistra e offre soluzioni quasi sempre pericolose per la difesa avversaria. Garantisce appoggio a Jankto e sembra che abbia acquisito più sicurezza dei suoi mezzi perché qualche volta cerca giocate rischiose riuscendo nei suoi intenti.

Ramirez: 7. La fiducia che Ranieri nutre nei suoi confronti si vede anche dal fatto che il mister lo schiera fuori ruolo, largo sulla destra in linea coi centrocampisti. Al 12′ ha un’occasione d’oro ma colpisce il palo con un colpo di testa. Altalenante nel rendimento in questo suo ruolo insolito: in fase d’attacco crea qualche pericolo, ma il rendimento in copertura non è molto incisivo. Nella ripresa cerca di convergere di più verso il centro e contribuisce maggiormente alla manovra procurandosi anche il fallo che ha portato all’espulsione di Jajalo. Segna il calcio di rigore che porta in vantaggio la Sampdoria.

Ekdal: 6. Non la migliore delle apparizioni per lui, che è sembrato soffocato dai centrocampisti avversari e a tratti lento nell’impostazione dell’azione. Insieme a Bertolacci combina un goffo pasticcio che porta al momentaneo vantaggio degli ospiti. Nel secondo tempo, con la superiorità numerica, viene pressato di meno e migliora leggermente nel rendimento. Lui è l’autore del passaggio a Quagliarella in occasione del rigore.

Bertolacci: 5,5. Come il compagno di reparto è apparso in difficoltà, anche se si rende più partecipe del gioco rispetto allo svedese. Cade in modo insolito quando perde il pallone che regala il vantaggio all’Udinese, perciò cerca di riscattarsi con qualche giocata offensiva che però causa pochi pericoli. Anche lui deve uscire per infortunio in questa serata un po’ sfortunata per la Samp (Dal 42′ Linetty: 6,5. Il polacco entra senza aver fatto riscaldamento e dopo un’ assenza dal campo di quasi due mesi. Prende le consegne del rilevato Bertolacci ma riesce a supportare di più gli attaccanti e copre con efficacia durante le manovre avversarie).

Jankto: 6,5. L’ex di questa partita è attivissimo e partecipa praticamente a ogni azione offensiva della squadra. Attacca la profondità sfidando Opoku nell’1 vs 1 e cerca anche di accentrarsi per fornire spazio alle sovrapposizioni di Murru. Da esterno sinistro di centrocampo garantisce un buon rendimento, anche nel primo pressing sul portatore di palla avversario.

Gabbiadini: 7,5. Nel primo tempo non partecipa molto al gioco, ma si rende pericoloso in un paio di circostanze con due conclusioni. Poi, nel pieno del lungo recupero della prima frazione, si guadagna un fallo e si incarica di calciare la punizione (fino a quel momento le aveva calciate tutte Ramirez), sfornando un gioiello che porta il punteggio sull’1-1. Sull’onda del bellissimo goal il suo rendimento migliora nella seconda frazione. Con tre goal segnati è il miglior marcatore dei blucerchiati.

Quagliarella: 6,5. Ancora lontano dalle prestazioni smaglianti della scorsa stagione, il capitano oggi è comunque sembrato più presente nel gioco della squadra rispetto ad altre apparizioni stagionali. Gioca bene di sponda e aiuta la squadra nella manovra, anche se qualche imprecisione tecnica limita le sue giocate. Si procura il calcio di rigore con esperienza, ma per il calcio subito non può tirarlo. Anche la sfortuna lo punisce (dal 77′ Caprari: SV. Corre fin da subito ma è piuttosto isolato perché la squadra è stanca. Spreca davanti a Musso una bellissima occasione fornitagli da Ramirez).

Ranieri: 7. La squadra nel complesso ha creato una buona quantità di occasioni, anche se fatica troppo a concretizzare. Audace nello schierare Ramirez largo a destra, è invece obbligato ad inventarsi Thorsby terzino dopo i due infortuni che la Samp ha subito in meno di quattro minuti. La squadra sta crescendo e si vede che ha ricevuto una preziosa iniezione di fiducia. Serve ancora una crescita sul piano del gioco e del possesso palla, ma è giusto procedere a piccoli passi.