Cosa aspettarsi dalla sfida contro la Fiorentina

Finita la sosta siamo alla vigilia della ripresa del campionato, facciamo il punto della situazione in casa Samp. Giampaolo ha a disposizione l’intera rosa per lavorare e riprendere al meglio il cammino della sua squadra in campionato dopo due mesi di appannamento.

L’arduo compito dell’allenatore sarà quello di individuare e correggere questa mancanza di risultati: analizzando le ultime 7 partite giocate, più che un deficit di forza nelle gambe, si sono evidenziati grossi cali di concentrazione nei finali di gara e quel pizzico di mancanza di cinismo che determina una giocata decisiva per chiudere una partita a proprio favore.Tutti momenti che manifestano insicurezza e di conseguenza uno “stress” da risultato che tarda ad arrivare.

A sfavore dei blucerchiati giocava contro anche il terreno del Ferraris che come tutti gli anni, nei periodi freddi, diventa difficilmente praticabile per degli atleti, penalizzando il gioco palla a terra impartito da mister Giampaolo.

Un insieme di situazioni da tener conto in vista della gara interna con una squadra in salute come la Fiorentina che non perde da 8 partite.

Gli uomini di Giampaolo dovranno fare i conti con una squadra che vive probabilmente il suo miglior momento della stagione.

I blucerchiati vivono un periodo quasi opposto, ricco di delusioni e pochi punti raccolti nelle ultime 7 gare.

La sfida con la Fiorentina può essere certamente la partita del “rilancio”. Tutto l’ambiente blucerchiato, dal presidente alla tifoseria, si aspetta una svolta mentale sul campo, dei propri giocatori.

La partita ci prospetta sicuramente sfide individuali importanti come quella tra Quagliarella e Simeone:
Il blucerchiato vanta ben 12 gol, di cui 1 proprio contro la Fiorentina nella gara d’andata (ndr. 1-2 al Franchi per il Doria), 5 assist e prestazioni spesso positive dimostrando di essere sempre l’utimo ad arrendersi; Il giovane Simeone, invece, ha finora messo a segno 8 gol (2 negli ultimi 2 match), 5 assist e, come l’attaccante blucerchiato, dimostra sempre grande cuore in campo senza mai risparmiarsi.

Un’altra sfida interessante la vedremo tra i due registi di centrocampo, ossia Badelj e Torreira:
Il croato Milan Badelj, pur avendo segnato soltanto 1 gol (2° giornata contro la Samp), risulta essere un elemento positivo costante nella regia del centrocampo viola, non per nulla Roma e Milan sarebbero interessate a lui in questa sessione di mercato.

La Roma dimostra buon gusto in fatto di centrocampisti, mettendo gli occhi anche sullo sfidante viola: il blucerchiato Lucas Torreira. Il piccolo Uruguaiano è colui che detta i tempi nel centrocampo blucerchiato da ormai 2 stagioni (condite da 3 gol), recuperando palloni e impostando il gioco in fase d’attacco. Probabilmente è il giocatore che ha stupito di più negli ultimi 2 anni e non per nulla sta attirando l’attenzione in chiave mercato sia in Italia che in Europa.

Il Ferraris dirà chi avrà la meglio tra le due squadre e se davvero questi 4 calciatori saranno protagonisti di quella che probabilmente sarà una partita ricca di bel gioco.