Chissene frega del bel gioco, adesso mettiamo fieno in cascina

La settimana inizia al meglio per la Genova di fede blucerchiata, che vede la Sampdoria superare l’Udinese 2-1 in rimonta al termine di una partita molto sporca e, soprattutto, difficile considerata la posta in palio.

Abbiamo visto una Sampdoria a due volti che ha rischiato di mettersi il bastone tra le ruote già a inizio gara non fosse stato per il VAR, ma che ha saputo reagire al meglio al vantaggio di Nestorovski al 29′. Nel primo tempo i blucerchiati non sono stati molto cinici, l’entusiasmo del pubblico non è impennato e la partita, almeno nel primo tempo, rischiava di rimanere sullo 0-1.

Menomale che ci ha pensato Gabbiadini, al 50′ e sul gong del primo tempo, a raddrizzarla con un siluro sotto al sette, imparabile anche per un ottimo portiere come Musso. Dal pareggio in poi partita in discesa, con i friulani che sono rimasti in dieci e che, al 74′, hanno concesso un rigore per fallo su Quagliarella, poi trasformato da Gastòn Ramirez.

Non è stata comunque la Sampdoria più brillante di sempre sotto il punto di vista del gioco, ma quando lotti per la salvezza poco importa. L’unica cosa che conta è fare punti, mettere fieno in cascina contro le dirette concorrenti. Sembrerebbe un pò la filosofia di Allegri quando da allenatore della Juventus diceva che “l’unica cosa che conta è vincere, il resto è noia”. La Sampdoria non è la Juve e Ranieri non è Allegri, ma in questo momento la strada da seguire è proprio quella della battaglia, del gioco sporco (inteso come non bello) ma allo stesso tempo efficace (vedi ad esempio il Genoa di Ballardini due stagioni fa).

Il pareggio di Gabbiadini su punizione

Note positive del match sono sicuramente Morten Thorsby e Albin Ekdal. L’ex Herenveen sta dando segnali positivi, già dalla partita contro la Spal, mentre lo svedese sta pian piano ritornando ai livelli dell’anno scorso. Non sarebbe male concedere minuti in più a Thorsby, per permettergli di crescere ulteriormente. E’ un metallo da forgiare ma che, con un pò di attenzione, può trasformarsi in un diamante.