CalcioInvest si ritira: ora la Samp è davvero sola

Nel bel mezzo della trattativa per la rescissione consensuale di Di Francesco, quando la Sampdoria è con un piede nella fossa e virtualmente senza allenatore, arriva la doccia più fredda: il gruppo CalcioInvest, che faceva capo a Vialli, si ritira ufficialmente dalle trattative per l’acquisizione della società.

Proprio stamattina il gruppo ha emanato un comunicato ufficiale con il quale ha precisato che, dato che il presidente Ferrero non ha intenzione di abbassare la richiesta di 100 milioni di euro (giudicata eccessiva dagli investitori) non sussistono più le condizioni per una riuscita positiva del closing.

Questa è la seconda volta in cui il “gruppo Vialli” comunica il suo ritiro dalla trattativa: ma se la prima è poi risultata una specie di bluff che ha permesso di mandare avanti i lavori con più tranquillità, stavolta sembra davvero finita. Complici i risultati nettamente negativi, l’instabilità della squadra che non sa ancora quale sarà il suo allenatore in vista della sfida con la Roma del 20 ottobre.

Adesso la situazione è nera per davvero: con ogni probabilità la stagione terminerà con Ferrero alla guida della Sampdoria, un presidente che i tifosi non vogliono. Tutto questo non può fare altro che creare tensioni attorno ad una squadra già martoriata e spenta sul campo. La Sampdoria adesso è una nave abbandonata alla deriva. No Gianluca Vialli, questa proprio non ci voleva.